ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

“UMANITA’ SOLIDALE”

MISTERBIANCO

 

 

Relazione illustrativa sull'attività da svolgere nell'anno 2021

 

L’Associazione di volontariato “Umanità Solidale”, fondata con atto notarile nel 1983, resta, ormai, da circa quarant’anni l’unica realtà del Comune di Misterbianco, che intenda  principalmente favorire l’inserimento e l’inclusione sociale dei soggetti diversamente abili nella società, come è indicato nello stesso Statuto.

Tale finalità si realizza offrendo occasioni di partecipazione sociale ai giovani disabili, abitanti nel territorio comunale, frazioni comprese, così da permettere contemporaneamente alle loro famiglie di usufruire e gestire del tempo libero o di venire, a loro volta,  coinvolte in incontri informativi ed  in attività di aggregazione.

Per il Presidente dell’Associazione ed i volontari restano fondanti e basilari i valori di unità, condivisione e inclusione, che hanno di fatto diventare l’Associazione  un riferimento significativo per i giovani disabili ed i loro familiari, supportati da un’offerta concreta e continuativa, basata sul potenziamento di progetti e di esperienze avviate negli anni.

 Obiettivi sono stati per i giovani l’acquisizione di maggiore autonomia e l’accrescimento dell’autostima, cui quest’anno se ne vogliono aggiungere altri due:

1) renderli protagonisti nel gestire i comuni mezzi di telecomunicazione e nello svolgere semplici attività economiche primarie,

2) renderli consapevoli della storia della sede dell’ Associazione e di altri edifici del Comune.     

Saranno ricercate e mantenute, pertanto, le collaborazioni  sia con le altre Associazioni ed Istituzioni operanti sul territorio, sia con le varie realtà componenti il tessuto sociale cittadino.

Va rilevato che l’attività in generale dell’Associazione continua a subire delle  interruzioni necessarie a datare dal 05/03/2020, in ottemperanza ai D.P.C.M, che si sono susseguiti per far fronte alla pandemia tuttora imperversante, per riorganizzarsi  man mano a distanza e modificare le attività con i ragazzi disabili, notoriamente soggetti a rischio maggiore, almeno fino a quando la campagna di vaccinazioni non ci restituirà l’attesa immunità di gregge.

 

 

Il progetto “INTEGRANDO 4” comprende:

 

1. Laboratori creativi inclusivi

2. Orto urbano

3. Persone e luoghi della famiglia del benefattore Domenico Condorelli

4. Gruppo sportivo Umanità Solidale

5. Teleinclusione.

 

Tipologia dei destinatari; n.40 giovani diversamente abili.

 

 

 

 

 

 

 

1.”Laboratori creativi inclusivi”

 

Anche per questo nuovo anno scolastico in corso, è stato proposto all’I.C.”Pitagora” un progetto di collaborazione, che è stato accettato, ovviamente modificando e snellendo il progetto iniziale, in relazione alle esigenze sanitarie attuali.

Viene coinvolto lo stesso gruppetto di giovani disabili, destinatari l’anno scorso, insieme con  ragazzi, svantaggiati e non, frequentanti la scuola secondaria di I grado.

 Laboratori creativi, soprattutto linguistici e iconici saranno attuati nelle proprie e diverse sedi istituzionali, durante le ore di lezioni curriculari,  in cui i ragazzi da remoto, anche non contemporaneamente, intratterranno comunicazioni sia epistolari che via web  o con video chiamate in piccoli gruppi su WhatsApp , non necessariamente solo in concomitanza con le principali festività annuali.

Attività caratterizzanti saranno sia giochi di arricchimento lessicale, compilazione di diario, redazione di relazione finale e di un foglio di notizie mensile; sia la realizzazione di manufatti con materiale di facile consumo, di un  calendario illustrato delle attività svolte; sia la partecipazione a un concorso interno per invenzione di brevi racconti, fiabe, versi, dialoghi, che verranno in ogni caso letti dai partecipanti.

 

2.”Orto urbano”

 

Saranno coinvolti 20 giovani disabili in piccoli gruppi, seguiti da volontari, in una esperienza di orticoltura, in uno spazio sito all’ingresso del paese, da adattare  a partire  dal periodo primaverile, con semina e cura di piantine e con cura di alcuni animali da cortile.

 I prodotti verranno da loro stessi offerti o barattati, per potenziare la fiducia nelle proprie capacità anche fisiche e comprendere il significato di prodotto biologico.

Nel periodo quaresimale si produrranno vasetti con piantine di grano da offrire alle chiese locali per le funzioni religiose e piantine ornamentali.

 

3.“Persone e luoghi  della famiglia del benefattore Domenico Condorelli”.

 

Si propone per tutti i giovani frequentanti l’Associazione un percorso di visita ai luoghi in cui hanno vissuto i membri della famiglia Condorelli e dove  si conservano oggetti loro appartenuti, con visita alla cappella cimiteriale di famiglia, in cui si depositerà un mazzo di fiori nei giorni immediatamente precedenti la festività dei Morti,  per disegnare l’albero genealogico  e una linea del tempo che copra circa due secoli. Un gruppetto proverà ad intervistare alcune persone che hanno memoria degli ultimi componenti della famiglia, al fine di redigere l’intervista per ricercare fatti e notizie e così dare realtà a semplici nomi.

 

4.“Gruppo Sportivo Umanità Solidale”

 

L’obiettivo riguarda la possibilità di offrire un’ora di attività fisica e ludica in un contesto sicuramente stimolante, quale il campo sportivo di Misterbianco o la  palestra comunale, appena le strutture verranno riaperte e la situazione sanitaria lo permetterà.

 

L’allenamento si svolgerebbe ogni martedì pomeriggio, praticando la corsa, la ginnastica, lo stretching, il lancio della palla, esercizi propedeutici alla pallacanestro, a seconda delle abilità dei giovani coinvolti ed interessati. Gli allenamenti sono proposti a tutte le persone, con disabilità gravi o lievi, in quanto, anche il solo camminare sulla pista o condividere l’entusiasmo dei partecipanti, per i giovani spettatori diventa opportunità di inclusione e di benessere.

 

5.“Teleinclusione”

 

Per tutto il periodo in cui la pandemia non consentirà di trasportare i giovani disabili in sede per le attività del Centro Diurno, verranno contattati dai volontari 20 giovani via WhatsApp  due volte a settimana, che in gruppi di quattro (un volontario e tre utenti), in turnazione, resteranno in contatto per circa 40 minuti, discutendo, raccontando, organizzando giochi verbali. Le produzioni scritte e i disegni verranno raccolti dai volontari e verranno utilizzati anche nella collaborazione con gli alunni dell’I.C.”Pitagora”.

Il progetto verrà condiviso con le famiglie, attraverso colloqui periodici  informativi e conoscitivi a livello individuale con monitoraggio della soddisfazione generale.

Il confronto e le verifiche, avverranno principalmente sugli effetti delle diverse attività proposte.